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Di Tutto n°44 – 8 Novembre2012

Non v’è nulla al mondo che sia più chic dell’essenziale e del basico
«Basta un dettaglio per rendere elegante una donna, come la luce di un cristallo o l’applicazione di un gioiello»

Jeans e giacca smoking, preferibilmente abbinati a una scarpa tacco 12. Questo è il concetto di eleganza di Cesare Guidetti. Uno stilista che non ha bisogno di presentazioni. Oltre vent’anni di carriera alle spalle, da quando, lasciata la nativa Ascoli Piceno, si é trasferito a Milano per frequentare l’Accademia della Moda. Un lungo curriculum fatto di collaborazioni con le più prestigiose case di prét-à-porter. Poi il fortunato (e divertente, come lui stesso racconta) incontro con Patrizia Mirigliani, figlia del compianto patron di Miss Italia Enzo. Proprio sulle passarelle di Miss Italia, Cesare Guidetti con il suo marchio Sakiné ha sdoganato due anni fa il jeans: una svolta epocale, l’ennesima sfida raccolta e superata vittoriosamente.

Da pochi giorni è online il suo nuovo sito, cesareguidetti.it, dove è possibile visionare le nuove creazioni sia della linea Sakiné che dell’alta moda.

L’eleganza per Cesare Guidettiè anche un jeans con tacco 12

La sua moda abbina semplicità e ricercatezza. C’è un consiglio che vuole dare alle nostre lettrici?
Non c’è nulla di più chic, di più elegante del basico, dell’essenziale… reso particolare da un dettaglio prezioso, come la luce di un cristallo o un’applicazione gioiello.

Quindi lei condivide il pensiero della grande Coco Chanel: “Prima di uscire di casa, guardatevi allo specchio e togliete via qualcosa”?
Assolutamente si. Chanel è stata una maestra insuperabile. Ha rivoluzionato il mondo della moda femminile.

Chanel ha liberato le donne da corsetti e orpelli, disegnando abiti comodi, semplici nelle linee, adatti a una vita quotidiana dinamica. Qual è per lei il concetto di libertà?
Una donna libera può uscire per una serata elegante anche in jeans. Purché lo abbini con una giacca smoking, elemento che ogni donna deve avere nell’armadio, oltre al tubino nero e a un paio di sandali tacco dodici.

I colori per questo autunno-inverno?
Immancabili i miei colori preferiti: bianco, nero e grigio. Ma anche blu, verde bottiglia e bordeaux.

Che cos’è la felicità per lei?
La felicità è un attimo, è l’intervallo tra un dispiacere e l’altro, come ha scritto Schopenhauer.

Qual è un suo difetto? E un suo pregio?
Ho mille difetti…. Ritengo che la creatività sia il mio pregio più grande.

Fra le attrici del passato chi avrebbe voluto vestire? E chi reputa chic oggi?
Non ho dubbi: Audrey Hepburn, icona dello chic in assoluto. Non a caso nelle mie collezioni non manca mai il tubino nero ispirato a Tiffany. Tra le attrici di oggi, trovo molto eleganti Claudia Cardinale, bella senza orpelli, naturalmente, e Catherine Denevue.

La prima cosa che la colpisce in una persona, uomo o donna?
Le mani prima di tutto. E poi gli occhi, che sono lo specchio dell’anima.

Ci dice la sua più grande soddisfazione professionale?
Senza dubbio sfilare a piazza di Spagna, nello scenario pazzesco di Trinità dei Monti.

Novembre 15, 2018